Truffe sentimentali, succede anche in Italia: come difendersi

Truffe sentimentali all’ordine del giorno: vere e proprie “trappole del cuore” in cui cadono ignare vittime, alla ricerca dell’anima gemella.

La solitudine dei giorni nostri, le delusioni amorose accumulate come macigni, la ricerca spasmodica di qualcuno che dia un senso alla nostra quotidianità: sono queste le esche che personaggi senza scrupoli utilizzano per far abboccare all’amo persone fragili. L’obiettivo del perverso raggiro può essere uno e uno solo: “il vile denaro”.

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Il web diventa il palcoscenico ideale dove agire. Le chat, i social: dietro una scrivania, davanti a uno schermo, puoi diventare quello che vuoi. E allora il peggiore dei soggetti può fingersi il principe azzurro, l’uomo della tua vita, l’ancora di salvataggio che attendevi da sempre.

Avevano creato profili falsi su siti di incontri e social network per trovare un’anima gemella accattivante, attraverso la quale erano riusciti a rubare il cuore di decine di donne single, ma che si univano al solo scopo di inviare denaro.

Una volta ricevuti i soldi sul conto corrente, “gli Amorini telematici” sono svaniti, lasciando alle vittime sogni d’amore infranti e tasche alleggerite.

Un’indagine della Guardia di Finanza di Padova ha posto fine alla frode “sentimentale”, ad esempio due uomini, cittadini nigeriani, sono stati denunciati come autori della frode.

Sono due uomini sulla trentina che vivono nel capoluogo euganeo, hanno una famiglia ma non hanno proprietà.

I conti correnti dei due uomini, aperti presso una dozzina di diversi istituti finanziari, hanno ricevuto (e subito restituiti) oltre 400.000 euro. Il denaro è stato poi convertito in criptovalute e ricariche di carte prepagate. 

Eccole le donne cadute nella trappola sentimentale: sono una cinquantina, tutte tra i 40 e i 55 anni, residenti nei 5 continenti: Australia, USA, Hong Kong, Germania, Polonia, Portogallo e Svizzera.

Rendendosi conto di essere state truffate, hanno contattato la polizia dei rispettivi paesi, che ha poi attivato gli investigatori italiani.

La spietata tecnica dei truffatori del cuore

Creavano un profilo online falso, con tanto di foto (finta), spacciandosi per uomini d’affari, professionisti, con un lavoro e una situazione economica importante.

Dapprima instauravano un solido rapporto di amicizia, poi passavano a creare una storia “quasi sentimentale”, conquistandosi così la fiducia delle sfortunate signore.

A questo punto, le richieste di denaro si susseguono con sempre maggiore frequenza. Prestiti o aiuti economici per pagare i biglietti aerei, spese mediche, difficoltà finanziarie impreviste: ecco che la vittima innamorata, che non riesce a dire di no, finisce letteralmente sul lastrico.