Bonus idrico, ecco quali saranno le spese per l’acqua che lo stato rimborserà

L’acqua è un bene prezioso e l’Italia, storicamente e geograficamente, se da una parte possiede incredibili risorse idriche, dall’altra soffre in estate di quel pericoloso male si chiama siccità che richiede parsimonia e una politica sostenibile.

Il Governo di casa nostra, in piena linea con il modus operandi europeo, tra i tanti Bonus inseriti quest’anno, mai così tanti, ha inserito anche il Bonus Idrico. Vale la pena capire di cosa si tratta e come accedervi, vale la pena comprendere perché abbracciare a piene mani quello che è il percorso di sostenibilità di questo particolarissimo momento storico.

acqua pixabay

Si tratta nello specifico di un programma a cui il nostro esecutivo pensa da tempo e rientra nel progetto di indispensabile efficientamento dei consumi idrici. 

C’è tempo fino al 30 giugno per presentare la domanda per il bonus acqua, l’agevolazione introdotta dal governo per contribuire al risparmio idrico.

Il risparmio, secondo il pensiero del Governo, comincia dalla propria casa: e in che modo attuarlo se non dotandosi di un’attrezzatura moderna in grado di ridurre lo spreco e quindi il gettito d’acqua, prima causa di dispersione di acqua.

Meno consumo, più sostenibilità idrica a cominciare dal rapporto domestico con l’acqua.

Educare la famiglia, in particolare i bambini, al corretto consumo: inculcare la giusta mentalità ai futuri cittadini del domani, con senso civico alla base del vivere quotidiano, è il primo pensiero che deve tradursi nei fatti.

Si tratta di un contributo di mille euro ai soggetti residenti in Italia che sostituiscono i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, oppure rubinetti, soffioni e colonne doccia con nuovi apparecchi a portata d’acqua ridotta.

Il bonus copre le spese sostenute e debitamente documentate nel 2021, come previsto dal decreto ministeriale 27 settembre dello scorso anno.

Pertanto, fino al 30 giugno, sarà possibile richiedere il rimborso. Per accedere alla struttura è necessario collegarsi all’indirizzo web dedicato (https://www.bonusidricomite.it) e, per presentare la domanda, all’utente verrà richiesto lo Spid o la carta d’identità elettronica (Cie). Sempre accedendo alla stessa piattaforma, gli utenti interessati potranno consultare le faq con una serie di chiarimenti sul provvedimento. Nel frattempo, ecco alcune informazioni su come funziona e chi ne ha diritto.

Il bonus è riservato ai maggiorenni residenti in Italia, titolari di diritti patrimoniali o altri diritti reali, nonché dei diritti personali di godimento già iscritti alla data di presentazione della domanda, su fabbricati esistenti, parti di fabbricati esistenti o singole unità immobiliari.