Voucher internet per le imprese: i due parametri fondamentali che ti dicono se hai diritto al bonus

Il voucher internet per le imprese messo in atto da Mise, Ministero dello Sviluppo Economico, è il segnale importante di una precisa strategia governativa.

L’obiettivo di fondo, ambizioso e importante, è creare un Paese “interconnesso” e digitalizzato, in cui gli utenti privati ​​possano usufruire di servizi essenziali e innovativi. E soprattutto le imprese possano migliorare la propria produttività sostenibile e avere l’opportunità di innovare continuamente.

Internet imprese, fonte pixabay
Internet imprese, fonte pixabay

Tutto questo giova naturalmente anche alla collettività che avrà a che fare con imprese che offrono servizi sempre più veloci ed efficienti.

Per realizzare questa visione è necessario creare le condizioni per adeguare le infrastrutture su tutto il territorio nazionale, favorendo in particolare la posa della fibra il più vicino possibile alle utenze fisse e mobili; ma è anche necessario stimolare continuamente la domanda di beni e servizi digitali (market pull), tra cittadini e imprese.

In questo contesto si inserisce l’ultima iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico gestita da Infratel Italia e attiva dal 1 marzo scorso: il voucher connettività per le imprese, dedicato a favorire la digitalizzazione del settore produttivo.

Si tratta di un contributo economico per le imprese (micro, piccole e medie dimensioni) che va da € 300 a € 2500, a seconda delle caratteristiche della connessione internet scelta. Il contributo può essere richiesto e pagato direttamente dagli operatori attraverso i loro canali commerciali.

  1. L’azienda deve fare un cambio di passo, cioè deve scegliere una connettività con prestazioni superiori a quella attuale.
  2. L’azienda deve scegliere la connettività con le migliori prestazioni disponibili.

I parametri che determinano il bonus sono due: velocità massima di download e banda minima garantita.

I parametri del nuovo contratto determinano l’importo del voucher, in particolare se l’azienda stipulerà un contratto con velocità massima superiore a 1Gb/s, il valore del contributo aumenta notevolmente, passando dalla cifra di 500€ a 2000€.

L’enfasi è quindi su una connettività che superi 1Gb/s, vista come un abilitatore a prova di futuro di un percorso virtuoso.

L’entità del bonus internet varia in base a tre distinte fasce.

  • fascia A, pari a 300 euro, per il passaggio a connessioni con velocità massima in download (V) tra 30 Mbit/s ≤ V < 300 Mbit/s (voucher A1), 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s (voucher A2);
  • fascia B, pari a 500 euro, riconosciuto in caso di passaggio ad una connettività con velocità massima in download (V) compresa nell’intervallo 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s;
  • fascia C, pari a 2.000 euro, in caso di passaggio ad una connettività con velocità massima in download superiore a 1Gbit/s.