Se hai questa moneta da 2 euro puoi guadagnare fino a 10.000 euro

Una moneta da 2 euro coniata per una ricorrenza particolare può portare ad un guadagno decisamente importante. Vediamo di quale si tratta nello specifico

Ogni stato dell’Unione Europea può richiedere l’emissione di 2 euro commemorativi. Fino ad ora sono state realizzate 428 monete di questa tipologia.

Moneta 2 euro
Fonte Adobe Stock

Il mondo della numismatica è talmente ampio e variegato che non sempre se ne conoscono tutte le sfaccettature. Una piuttosto particolare è quella riguardante le monete commemorative, in particolare quelle da 2 euro. 

Tutte le nazioni facente parte dell’area Euro possono richiedere l’emissione di pezzi celebrativi che di fatto diventano “unici” visto che vengono prodotti solo in un determinato paese e ad una tiratura limitata.

Moneta da 2 euro con i carabinieri: quali caratteristiche presenta

In Italia spicca in tal senso la moneta da 2 euro con i carabinieri. Su uno dei due lati c’è la raffigurazione della scultura “Pattuglia di Carabinieri nella tormenta” del 1973 dell’autore Antonio Berti. Subito accanto la data 1814 quella di fondazione dell’Arma e dall’altro lato le lettere sovrapposte RI simbolo della Repubblica Italiana. Infine c’è la data 2014, bicentenario della fondazione e anno di conio della moneta.

Tra gli altri dettagli spicca la R simbolo della zecca italiana di Roma, la scritta in arco Carabinieri e le iniziali dell’autrice della moneta tra i piedi dei carabinieri rappresentati, ovvero Luciana De Simoni. Immancabili sul bordo le 12 stelle dei paesi fondatori dell’UE.

La moneta in questione ha una tiratura di circa 6.475 milioni di esemplari. Numeri che la rendono piuttosto comune e non difficile da reperire. Sono invece 5 mila le monete di prova e 20mila le Brilliant Uncirculated che hanno un valore notevolmente maggiore. Le prime hanno un valore in Fior di Conio di circa 3 euro mentre le seconde valgono tra i 35 e i 40 euro.

Quindi la voce secondo cui questo esemplare in alcune circostanze poteva comportare un guadagno di 10.000 euro non ha chissà quale riscontro. Solo un eventuale errore di conio può far lievitare la quotazione. Un principio valido per qualsiasi tipologia di moneta. Anche in questo caso bisogna essere cauti. Tali errori vanno verificati da soggetti esperti di numismatica in modo tale da evitare di cadere in clamorose truffe.