Bonus tende da sole, lo stato ti paga la metà delle spese ma occhio ai requisiti

In alcuni è possibile non pagare, o comunque pagare la metà, l’acquisto e l’installazione delle tende da sole per i terrazzi di casa.

In realtà non è un vero e proprio bonus ma bensì di una detrazione nella dichiarazione dei redditi che in alcuni casi potrebbe portare a non pagare nulla delle spese sostenute.

bonus tenda da sole
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Il bonus tende da sole fa parte di un contesto più grande racchiuso nel cosiddetto Ecobonus stanziato dal governo, il quale prevede una detrazione del 50% nella dichiarazione dei redditi delle spese sostenute.

Bonus tende da sole: come funziona

Il bonus tende da sole possiede un tetto massimo di detrazione di 120.000 euro. Al costo sostenuto per l’acquisto e l’installazione delle tende sarà applicata una detrazione del 50% riguardante l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari e le chiusure tecniche mobili oscuranti, montate in modo fisso all’involucro edilizio o ai suoi componenti.

Le tende da sole, o schermature solari, devono possedere determinati requisiti per poter essere ammessi alla detrazione fiscale:

  • non devono essere liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  • possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
  • devono essere mobili;
  • devono essere schermature “tecniche”;
  • devono essere a protezione di una superficie vetrata e applicate all’interno, all’esterno o integrate alla stessa;
  • per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti;
  • devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35 valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501;
  • per le schermature non in combinazione con vetrate (tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci), vengono escluse quelle con orientamento a nord, nord-est e nord-ovest;

Per quanto riguarda chi può usufruire di questo tipo di agevolazione, possiamo dire che è possibile utilizzare tale bonus da tutti i residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito che possiedono l’immobile in base ad un titolo idoneo. Nella fattispecie, l’agevolazione può essere richiesta da:

  • proprietari e nudi proprietari;
  • locatari o comodatari (previo consenso del legittimo possessore);
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per le spese sostenute per interventi realizzati su immobili di loro proprietà, adibiti a edilizia residenziale pubblica;
  • imprenditori individuali e soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari) per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;

Infine, per poter usufruire del bonus tende sarà necessario inviare tutta la documentazione necessaria riguardante le spese sostenute ad Enea e il pagamento dovrà per forza avvenire tramite bonifico.